Sabato, 19 Aprile 2014 14:00

Allievi campioni d'Italia

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Ce l'hanno fatta i ragazzi della rappresentativa abruzzese Allievi e riconquistato il Torneo delle Regioni che in categoria non tornava in terra aprutina dal 1992. In finale, i neroverdi hanno battuto con un roboante 3-0 la Toscana che ha terminato la gara in 8. Complimenti a tutto il gruppo ed a Riccardo Ferretti che ha portato un pezzetto di Pineto a primeggiare in campo nazionale.

ABRUZZO – TOSCANA 3-0

Reti: 2pt Ciarcelluti, 32st Langellotti, 34st Ettorre.

Arbitro: Spira di Pordenone (Assistenti Paniz e Bruno di Trieste).

 

ABRUZZO: Petrini (Della Pelle 38st), Ferretti, Gentile, Colarossi, Camporese; Xhaferi (Katal 39st), Varveri (Ettorre 16st), Di Paolo (Liberati 9st); De Leonardis (Langellotti 27st), Retico (Parker 35st), Ciarcelluti (kap). A disposizione: Fabriani, Galasso, Natale. Allenatore: Gabriele Aielli.

TOSCANA: Torre, Matteo, Donnini (Di Cocco 35st), Marchi (Facciuti 35pt), Margiacchi (Meucci 35st); Pellizzari, Muscas (Bicchi 27st), Remedi; Kouame (Malotti 9st), Cragno (Pini 35st), D’Abbrunzo (Bartorelli 16st). A disposizione: Costanzi, Bruni. Allenatore: Stefano Mannelli.

 

CERVIGNANO – Una leggera pioggia bagna la finale della categoria Allievi del 53° Torneo delle Regioni. Dopo cinque gare tiratissime Abruzzo e Toscana giungono all’atto finale per la conquista del titolo italiano, e scendono in campo davanti ad un foltissimo pubblico.

Si parte con le squadre speculari, modulo 4-3-3. Passano soltanto 2 minuti e l’Abruzzo passa in vantaggio: capitan Ciarcelluti fulmina l’estremo toscano dai 18 metri, rompendo immediatamente gli equilibri in campo. I bianchi di mister Mannelli vogliono reagire subito, ma è l’Abruzzo a sfiorare il secondo gol: Ciarcelluti salta tutti, e dall'out di sinistra rientra e serve un pallone d’oro a De Leonardis, che calcia forte a botta sicura, ma centra la traversa. Le fiammate iniziali svaniscono quando la Toscana si rimette a posto e cerca di mettere pressione alla difesa abruzzese. È il 28’ quando Kouame si inventa un pericoloso diagonale che l’ottimo Petrini tocca quel tanto che basta per deviare in corner. E sempre da calcio d’angolo la Toscana ci riprova negli ultimi minuti della prima frazione, senza tuttavia impensierire la difesa abruzzese. All’intervallo Aielli e i suoi sono avanti 1-0.

La ripresa vede in campo una squadra toscana molto nervosa, che riesce a costruire poco, se si fa eccezione per il diagonale di D'Abbrunzo al 4’, un metro largo. L’Abruzzo controlla con Varveri e Xhaferi padroni della linea mediana, ma non riesce a ripartire negli spazi lasciati liberi dagli avversari. La parte centrale del secondo tempo è condizionata dal nervosismo della squadra in svantaggio: al 14’ Remedi è espulso per aver colpito un avversario a gioco fermo; al 19’ stessa sorte per Pellizzari, reo di aver protestato eccessivamente col direttore di gara. Anche il mister Mannelli subisce lo stesso destino, e al 21’ tocca a Matteo, colpevole di un fallo molto brutto da dietro. I bianchi sono rimasti in 8 e i neroverdi devono solo controllare e rilanciare per chiudere definitivamente il match. Il neo entrato Langellotti sigla il 2-0 a otto minuti dal termine su azione di contropiede, e un minuto dopo tocca a Ettorre festeggiare il 3-0, siglato sempre da una ripartenza contro la difesa sguarnita della Toscana. Al triplice fischio il giudizio è unanime: l’Abruzzo vince con merito e si laurea campione d’Italia dopo un torneo condotto in maniera esemplare.

La festa dei neroverdi può iniziare, e dopo aver ricevuto l’ambita coppa dalle mani del Presidente del Comitato Friuli Venezia Giulia, i ragazzi di mister Aielli possono esultare ed esternare una gioia infinita. Grande delusione da parte dei toscani, che hanno peccato di poco equilibrio nel momento decisivo del match.

(Fonte: http://www.figcabruzzo.it/?p=11&id=1415)

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